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Gli scienziati scoprono un nuovo metodo per prevedere le eruzioni dell’Etna

Il metodo potrebbe offrire allerte più tempestive per le comunità vicine

Gli scienziati scoprono un nuovo metodo per prevedere le eruzioni dell’Etna
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© Reuters

StarsInsider
25/02/2026 09:10 ‧ 1 mese fa | StarsInsider

LIFESTYLE

Natura

Gli scienziati hanno scoperto un nuovo metodo per prevedere le eruzioni del Monte Etna, monitorando i cambiamenti nelle profondità del vulcano.

Secondo uno studio pubblicato su Science l’8 ottobre, i ricercatori osservano il movimento del magma sotto la superficie terrestre tramite una misura chiamata “valore b”, che indica il rapporto tra terremoti piccoli e grandi. Quando questo valore cambia, segnala un aumento dello stress nella crosta terrestre e indica che il magma si sta avvicinando alla superficie.

Un nuovo modello, basato sui dati dal 2005 al 2024, ha rilevato che le variazioni del valore b possono manifestarsi mesi prima di altri segnali d’allerta, offrendo agli scienziati più tempo per avvisare le comunità vicine di una possibile eruzione.

Il Monte Etna è uno dei vulcani più attivi al mondo. Pur non essendo tra i più pericolosi, continua ad affascinare scienziati e viaggiatori, e la sua attività recente ne ha nuovamente evidenziato la natura imprevedibile. Negli anni, Etna ha conosciuto numerose eruzioni distruttive. Scorri la galleria per scoprirle tutte.

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