Il 6 giugno, un uomo di 35 anni ha perso la vita dopo essere stato attaccato da uno squalo mentre praticava pesca subacquea con la famiglia nelle acque al largo di Michaelmas Island, in Australia. Secondo le autorità, si tratta della terza vittima di un attacco mortale di squalo nell’arco di appena un mese, una frequenza considerata insolita per il Paese.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale ad Albany, importante città portuale dell’Australia Occidentale, ma nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarlo, è deceduto poco dopo il ricovero.
Il primo dei tre attacchi mortali registrati dal 16 maggio aveva coinvolto un pescatore subacqueo di 38 anni, aggredito da un grande squalo bianco nei pressi di Rottnest Island. Un’altra vittima, Michael Jensz, è invece morta a causa delle gravi ferite alla testa riportate durante un attacco avvenuto nella Grande Barriera Corallina.
Gli squali sono predatori affascinanti quanto imprevedibili. Sebbene gli attacchi all’uomo restino eventi estremamente rari, la loro natura selvaggia impone sempre prudenza, soprattutto nelle località costiere note per la presenza di questi animali.
Quali sono le spiagge del mondo con il maggior numero di avvistamenti e attacchi di squali? Sfogliate questa galleria per scoprire i luoghi più interessati dal fenomeno e la storia degli episodi che li hanno resi celebri.