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In Giappone non si può più chiamare il figlio Pikachu

La modifica è stata introdotta per limitare l'uso di nomi kirakira (lucidi o scintillanti)

In Giappone non si può più chiamare il figlio Pikachu
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StarsInsider
29/08/2025 07:30 ‧ 15 ore fa | StarsInsider

LIFESTYLE

Bizzarro

In Giappone cambiano le regole per chi vuole dare un nome originale al proprio figlio. Le autorità hanno deciso di mettere un freno ai cosiddetti kirakira names — letteralmente “nomi luccicanti” — ovvero quelli particolarmente creativi, con pronunce insolite o ispirati a personaggi di fantasia e marchi famosi.

Da ora in poi, sarà possibile usare solo i kanji (i caratteri della scrittura giapponese) ufficialmente riconosciuti, e i genitori dovranno comunicare alle autorità la corretta pronuncia del nome scelto.

Il dibattito sui kirakira names va avanti da anni. Alcuni genitori hanno fatto discutere per aver chiamato i figli “Pikachu”, “Kitty” o “Pū”, come Winnie the Pooh. Ora il governo spera che la nuova normativa contribuisca anche a semplificare la digitalizzazione dei registri, evitando letture ambigue o difficili da gestire a livello amministrativo.

Ma quanto conta davvero un nome? In certi casi, moltissimo. In giro per il mondo, sono tanti i nomi rifiutati per legge perché ritenuti inappropriati, offensivi o semplicemente troppo stravaganti.

Nella gallery che segue, ti raccontiamo i casi più curiosi e famosi di nomi proibiti in vari Paesi. Clicca per scoprirli.

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