Il Mediterraneo brucia. In Sardegna, le fiamme hanno costretto i bagnanti a fuggire via mare nei pressi di Punta Molentis. In Grecia e Turchia, temperature sopra i 40 °C e venti forti hanno alimentato degli incendi su vasta scala a Creta, Evia, Citera e Bursa. Oltre 1.500 persone sono state evacuate e fino a 5.000 turisti hanno lasciato in fretta i villaggi vacanze e i resort. Scatta la mobilitazione internazionale, mentre gli esperti avvertono: è l’ennesimo segnale di una crisi climatica sempre più grave.
Il pianeta brucia ogni giorno, in qualche angolo del mondo. Gli incendi boschivi sono una minaccia sempre più concreta: devastano territori, mettono in ginocchio le comunità locali e trasformano profondamente gli ecosistemi. Ogni anno vanno in fumo oltre 350 milioni di ettari tra foreste, campi coltivati e pascoli.
Nel complesso, questi incendi rilasciano in atmosfera tra i 5 e gli 8 miliardi di tonnellate di CO₂ l’anno. Ma perché alcune aree sono più esposte? E in che modo la notte può rendere gli incendi ancora più pericolosi? Scoprilo nella gallery.