VOGLIO CERCARE

USA: stop ai vaccini COVID per bambini e donne incinte

Preoccupazioni per la riduzione dell'accesso ai vaccini e per l'impatto sulla salute pubblica

USA: stop ai vaccini COVID per bambini e donne incinte
Anterior Seguinte

© Getty Images

StarsInsider
30/05/2025 07:50 ‧ 11 mesi fa | StarsInsider

LIFESTYLE

Pandemia

Il governo federale degli Stati Uniti ha ufficialmente rimosso i vaccini contro il COVID-19 dalla lista delle vaccinazioni raccomandate per bambini e donne incinte sane. L’annuncio è arrivato il 27 maggio ed è stato rilanciato sui social dal Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., che in un video su X ha definito la decisione “un passo avanti verso la realizzazione della promessa del Presidente Trump di rendere di nuovo l’America sana”.

L’esclusione dalla lista delle raccomandazioni dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) potrebbe avere conseguenze concrete: senza l'appoggio ufficiale dell'agenzia federale, molte compagnie assicurative potrebbero smettere di coprire il costo del vaccino, rendendone più difficile l’accesso, soprattutto per famiglie e persone in gravidanza. Una prospettiva che ha sollevato critiche da parte di esperti e attivisti, preoccupati per un possibile arretramento nella protezione della salute pubblica.

L’annuncio arriva a cinque anni dall’inizio della pandemia che ha sconvolto il mondo. Il nome “COVID-19” evoca ancora oggi ricordi dolorosi: lockdown globali, ospedali al collasso, vite stravolte. In molti paesi, per mesi si poteva uscire solo con la mascherina e per motivi strettamente essenziali.

E mentre il virus ha ormai perso gran parte della sua forza, molte domande rimangono senza risposta. La comunità scientifica continua a indagare sulle origini del SARS-CoV-2 e sulle sue mutazioni, cercando di fare luce su uno dei capitoli più bui della storia sanitaria recente.

CONDIVIDI L’ARTICOLO

CONSIGLIATO PER TE