VOGLIO CERCARE

Airbnb sotto accusa: tra boom turistico e crisi abitativa globale

Vediamo l'impatto della più grande piattaforma turistica al mondo

Airbnb sotto accusa: tra boom turistico e crisi abitativa globale
Anterior Seguinte

© Getty Images

StarsInsider
27/09/2025 11:50 ‧ 6 mesi fa | StarsInsider

LIFESTYLE

Turismo

Con oltre otto milioni di annunci distribuiti in più di 150.000 città e 220 Paesi, Airbnb punta in alto: un miliardo di ospiti l’anno entro il 2028. L’azienda con sede a San Francisco ha rivoluzionato il mercato degli affitti brevi offrendo esperienze uniche, che vanno da camere singole a intere ville, spesso in zone residenziali non servite dagli hotel tradizionali.

Ma il successo del colosso dell’ospitalità ha un lato oscuro. Cresce infatti la preoccupazione per il cosiddetto “effetto Airbnb”, ovvero l’impatto degli affitti turistici sull’offerta abitativa, sui prezzi degli immobili e sulla tenuta sociale dei quartieri. Secondo molti, il boom delle locazioni brevi sta contribuendo a una vera e propria crisi abitativa globale.

Nonostante le smentite dell’azienda, molte città stanno correndo ai ripari. A New York e Barcellona, ad esempio, le autorità hanno già introdotto normative severe per arginare l’espansione delle piattaforme di affitti brevi, con l’obiettivo di tutelare i residenti e il mercato immobiliare locale.

Ma anche se Airbnb sta contribuendo a snaturare i centri urbani e a ridurre l’accesso alla casa per le popolazioni locali, è davvero possibile fermare questo gigante multimiliardario, ormai radicato nelle abitudini di viaggio di milioni di persone?

Scoprilo cliccando sulla nostra gallery dedicata al fenomeno Airbnb e alle sue controverse conseguenze globali.

CONDIVIDI L’ARTICOLO

CONSIGLIATO PER TE