Una nuova ricerca suggerisce che le persone sotto i 50 anni potrebbero stare invecchiando biologicamente più rapidamente rispetto alle generazioni precedenti, il che potrebbe fornire un possibile indizio sull’aumento dei casi di cancro a esordio precoce.
Lo studio, pubblicato su *Nature Medicine* il 20 giugno, ha rilevato che le persone nate più di recente mostravano segni di un’età biologica più avanzata, il che implica un maggiore logorio all’interno dell’organismo a livello cellulare e molecolare.
I ricercatori hanno scoperto che le persone nate tra il 1965 e il 1974 presentavano un’età biologica più avanzata rispetto a quelle nate tra il 1950 e il 1954, mentre quelle nate tra il 1990 e il 1999 mostravano un invecchiamento biologico più avanzato rispetto alle persone nate tra il 1965 e il 1969. Gli scienziati hanno affermato che questi risultati potrebbero aiutare a spiegare perché le diagnosi di cancro siano in aumento tra gli adulti sotto i 50 anni, sebbene non dimostrino che l’invecchiamento accelerato causi direttamente il cancro.
Gli esperti sostengono che lo stile di vita, l’ambiente, l’alimentazione, l’obesità, l’alcol, il fumo e l’esposizione agli agenti inquinanti possano tutti avere un ruolo, ma le ragioni alla base di questa tendenza rimangono poco chiare. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire se l’invecchiamento biologico sia la causa del cancro a esordio precoce o se entrambi siano collegati ad altri fattori comuni.
I casi di cancro tra gli adulti più giovani sono in aumento da decenni, lasciando i medici alla ricerca di risposte. Continua a leggere per scoprire cosa sanno finora gli scienziati sul cancro a esordio precoce e se tu o una persona cara potreste essere a rischio.