Il 22 aprile, durante una conferenza stampa a Washington, il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha annunciato che otto coloranti alimentari sintetici comunemente usati negli Stati Uniti saranno gradualmente eliminati dai farmaci e dalla catena alimentare entro la fine del 2026. Tra questi, i coloranti comunemente utilizzati in prodotti come caramelle, gelati, bevande gassate e marmellate.
Il Commissario della FDA Marty Makary ha incoraggiato le aziende a passare a alternative naturali. "Se usate coloranti rossi a base di petrolio, pensate a sostituirli con succo di anguria o barbabietola," ha dichiarato. "E se mescolate coloranti chimici gialli e rossi, il succo di carota è una valida alternativa." Makary ha anche sottolineato che la FDA prevede di approvare, nelle prossime settimane, quattro nuovi coloranti alimentari derivati da ingredienti naturali.
Questa mossa riporta l'attenzione sui coloranti alimentari artificiali, che vengono aggiunti per migliorare o ripristinare il colore di molti alimenti trasformati. Questi coloranti sono sostanze chimiche derivate dal petrolio che non si trovano in natura. Tra quelli destinati al bando c'è il Red Dye 40, approvato nel 1971 e oggi uno dei coloranti alimentari più utilizzati negli Stati Uniti. Nonostante il suo largo impiego, alcuni studi suggeriscono che potrebbe peggiorare i sintomi del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) in alcuni bambini.
A questo punto, vi chiederete se il Red Dye 40 sia sicuro da consumare e in quali alimenti si trova. Continuate a leggere la galleria per scoprirlo.